Julia Roberts vittima di bullismo al liceo “Mi sentivo insignificante!”

“Mi sentivo insignificante”. A raccontarlo è stata l’attrice stessa che, durante una premiazione a Los Angeles, ha ricordato la brutta esperienza. La star di “Pretty Woman” ha sottolineato l’importanza di non rimanere impassibili davanti a questi episodi: “Essere passivi è sbagliato, anche se la vittima non è tuo amico e non è un tuo problema. Non fare nulla equivale essere uguali all’aggressore”.
 
L’attrice 46enne ne ha parlato per la prima volta durante un incontro con i volontari del Glsen, una organizzazione che ha lo scopo di evitare episodi di bullismo contro la comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) a scuola. Julia ha ricevuto un premio per il suo volontariato a sostegno della causa nel Regent Beverly Wilshire di Los Angeles. Prima di ritirare la targa ha incontrato 5 giovani ambasciatori del Glsen: “Questi ragazzi sono eroi, stanno spianando la strada in modo che i miei figli potranno andare a scuola liberamente. Voi davvero siete i pionieri”.
 
Questa la confessione difficile quella di Julia Roberts, ma allo stesso tempo una testimonianza importante per combattere il bullismo, ormai una vera piaga sociale, e aiutare tutte quelle vittime, tante, che hanno paura di denunciare i loro aggressori.
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