Aumentano vittime di bullismo diminuisce l’età

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vittime di bullismo

Aumentano le vittime di bullismo diminuisce l’età

Aumentano le vittime di bullismo ma si abbassa l’età dei soggetti coinvolti: sempre più bambini, fin dalle elementari o addirittura dall’asilo ne sono vittime, lo attuano o ne sono spettatori. 

Cos’è il bullismo? Sono tantissime, non solo in Italia, ma nel mondo, i bambini vittime di bullismo. Il bullismo colpisce ragazzi spesso un po’ più timidi degli altri, chiusi, introversi, che appaiono più fragili. Le vittime di bullismo subiscono continue minacce, botte, scherzi, vengono escluse, emarginate, maltrattate. Sono oggetto di divertimento: i bulli ridono di loro, ed intorno c’è solo un grande silenzio. Anche le vittime di bullismo restano mute, non riescono a parlarne,  tengono tutto dentro. Non ci sono parole per descrivere il loro dolore, fisico, psicologico, che lascia ferite e segni che rimangono dentro per tutta la vita – comportando spesso problemi anche nel loro futuro, come difficoltà a relazionarsi con gli altri, ansia, depressione.
Possibile che nessuno si accorga della loro sofferenza?
 
Bullismo in rete. Anche in uno spazio virtuale, si diffonde e nasconde un fenomeno chiamato “cyber bullismo”. Internet è un mondo dove molti giovani trovano rifugio dalla realtà, ma dove altri invece cadono nella rete dei cattivi e non riescono più a liberarsi. Identità rubate, foto e video personali pubblicate nell’ immensità del web in cui tutti possono vederli, segreti intimi svelati, ricatti ed insulti, Purtroppo molti giovani arrivano a pensare che l’unica e sola soluzione, la via d’uscita da questo mondo ingiusto, crudele ed indifferente, sia la morte. Giovani vite spezzate, perché troppo fragili.
 
Chi è il bullo? Il bullo è una persona fragile, proprio come la sua vittima, anche se sembrano divisi da questo muro di odio, sono uniti dalle stesse identiche emozioni e dalle stesse paure. Il bullo è grande solo all ’apparenza,vuole sembrare duro. Ha un estremo bisogno di essere accettato, di sentirsi amato. Si sente solo, abbandonato, arrabbiato e la soluzione più facile è prendersela e sfogarsi sui più deboli.
Molto spesso chi compie questi atti di violenza, non è sereno, è a sua volta vittima di violenza o vive una situazione difficile, dovuta a problemi familiari e/o disagi interiori
I bulli, ed in generale i più giovani, hanno bisogno di essere aiutati ad affrontare le emozioni, contrastanti e grandi che hanno dentro, e a fare i conti con le loro paure e fragilità, senza che tutto si riversi sull’ ambiente che li circonda.
Ci sarebbe bisogno nelle scuole, di lezioni d’amore e di autostima, in cui non solo si parla ai ragazzi, ma lasciando che essi parlino liberamente, ascoltandoli e non giudicandoli. Far capire loro come affrontare la vita con la propria forza interiore e non con la forza fisica. Bisogna aiutarli a volersi bene, ad amarsi… in ogni senso!
Se siete vittima di bullismo o volete aiutare qualcuno che lo subisce contattate il Telefono Azzurro, che da anni si impegna ad aiutare bambini e ragazzi in difficoltà, non tenere tutto dentro






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1 COMMENT

  1. Salve sono un ragazzo di 19 anni e per me il bullismo va fermato anzi deve essere fermato assolutamente perché pure io ho avuto un po’ questa esperienza nei miei anni di scuola tranne l’ultimo anno e poi perché non ci devono essere persone che fanno ancora ste cose perché non si rendono conto il male che fanno sia con le parole magari fino ad arrivare ad insulti e minacce sia con i gesti, la devono smettere perché un giorno lo capiranno che è sbagliato perché vorrei vedere se le stesse cose che fanno a noi le faremmo a loro poi vorrei vedere come si sentono perché alcuni secondo me provano piacere a far del male a della povera gente. Infine dico STOP al bullismo soprattutto nelle scuole perché vorrei che i compagni andassero d’accordo e aiutarsi l’un l’altro.

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