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Testimonianza sul bullismo femminile al programma Terra! Rete4
Testimonianza sul bullismo femminile al programma Terra! Rete4

http://www.video.mediaset.it/video/terra/full/puntata-del-13-aprile_529293.html

Mi chiamo Anna Saggese e ho 20 anni. Sono una ragazza come tante, una studentessa universitaria e figlia di due splendidi genitori, che nonostante le difficoltà, hanno fatto mille sacrifici per non farmi mai mancare la cosa più importante e preziosa: l’Amore. La mia infanzia e la mia adolescenza non sono state serene, a causa del bullismo psicologico e verbale che subivo a scuola, ogni singolo giorno e che ha trasformato la mia vita in un incubo.

Ero una bambina timida, insicura e con gravi difetti alla vista, che mi hanno costretto a portare grossi occhiali fin da piccola. Quelle lenti coprivano il mio volto e mi davano un’immagine buffa. Ero goffa e impacciata anche nei movimenti più semplici. Anche camminare mi riusciva difficile, a causa di un forte strabismo, per il quale mi sono sottoposta fin dai 6 anni ad interventi chirurgici. La mia vita da bambina era divisa tra scuola e visite mediche, in cui non facevano che osservarmi, studiarmi, analizzarmi. I miei compagni di classe iniziarono a vedermi come “diversa” e “strana”. Mi tenevano a distanza, dicendomi che ero “brutta” e per questo non meritavo di far parte del gruppo. Io avevo solo sei anni ed ero triste nel sentire quelle parole, pronunciate con cattiveria. Sentivo le mie compagne parlare male, ridere alle mie spalle. Venivo anche umiliata, con scherzi cattivi, come nascondere i miei oggetti e tutto ciò che mi apparteneva, rubarli o buttarli nell’immondizia, da cui ero costretta a raccoglierli. Calpestavano, rompevano e distruggevano tutto ciò che avevo. Buttavano le gomme da masticare nei miei capelli, sputavano sulla mia sedia… Era umiliante per me che ero ingenua e sensibile. Mi ripetevano che sarei rimasta per sempre sola, e che nessuno mi voleva. Io mi convincevo che ciò che dicevano era vero e che meritavo quel trattamento. Non raccontavo nulla perché mi sentivo io la colpevole di tutto, ero io ad essere sbagliata. Non li odiavo, ma odiavo me stessa, odiavo la mia vita e la mia immagine. Ero un mostro, che doveva solo nascondersi e starsene da solo.

Venivo anche minacciata dai miei compagni che mi dicevano che se avessi aperto bocca, me l’avrebbero fatta pagare cara. Io ero spaventata e così tenni tutto dentro, sopportando e scoppiando ogni giorno di nascosto. Mia madre pensava che non m’impegnassi a scuola perché ero pigra e svogliata, così dicevano le maestre, che non si erano mai accorte di nulla, visto che la violenza era psicologica e quasi invisibile, non avevo segni. Si”limitavano” a incutermi terrore, con minacce, insulti e violenze psicologiche che mi rendevano sempre più fragile e vulnerabile. Il mio incubo è andato avanti per anni… Anche alle scuole superiori, nonostante i compagni fossero cambiati, ero sempre la ragazza “diversa”, “brutta”, “grassa” che piangeva perché troppo emotiva e sensibile, e non era difficile capire e colpire i miei punti deboli. Avevo buoni voti, ma la mia autostima era sempre stata a livello zero, a causa di tutto ciò che avevo subito.  Ad aiutarmi è stata la musica del mio idolo, Eros Ramazzotti che con le sue parole e la sua voce mi è stato vicino e mi ha detto di non cedere mai alla violenza. Un aiuto indispensabile l’ho ricevuto da i miei cari e dal ragazzo che amo e che mi ha insegnato ad amarmi. Sono qui a scrivere e la scrittura è la passione che mi ha permesso di tirare fuori tutte le emozioni che avevo dentro e di trasformarle in qualcosa di positivo, come in una storia che possa essere d’aiuto ad altre persone. Le parole possono ferire, ma possono anche aiutare ed essere usate per diffondere un messaggio importante, un messaggio di speranza, perché ciò che ho vissuto io non lo vivano altri bambini e adolescenti, perché si possa creare un futuro d’amore e di pace… Ma tutti dobbiamo unirci e combattere.

Altre mie testimonianze:
http://www.video.mediaset.it/video/terra/full/puntata-del-13-aprile_529293.html

http://nobullismo.altervista.org/vittima-bullismo-eros-ramazzotti-idolo/

http://nobullismo.altervista.org/vittima-bullismo-scuola/